Visualizzazione 3D completamente rinnovata
Una delle novità più significative riguarda la visualizzazione tridimensionale. QGIS 3.44 introduce la vista globo, che permette di visualizzare dati geografici su scala planetaria con una rappresentazione realistica della Terra. Non si tratta solo di un miglioramento estetico: questa funzionalità consente di lavorare con scene di grandi dimensioni (oltre 100 chilometri) senza i problemi di stabilità che affliggevano le versioni precedenti.
Gli amministratori pubblici e i tecnici che gestiscono progetti territoriali estesi possono ora visualizzare e analizzare dati su vaste aree geografiche con maggiore precisione. La nuova modalità supporta anche l’utilizzo di ellissoidi personalizzati, permettendo addirittura di rappresentare corpi celesti come Marte o la Luna.
Un’altra innovazione importante è lo strumento per sezioni trasversali, che permette di analizzare il territorio in modo più intuitivo. Selezionando tre punti sulla mappa (inizio, fine e spessore della sezione), è possibile visualizzare immediatamente un profilo del terreno o delle strutture presenti, con la camera che si posiziona automaticamente per una visione ottimale.
Gestione delle nuvole di punti più efficiente
Per chi lavora con rilievi laser scanner o fotogrammetria, QGIS 3.44 introduce il supporto migliorato per i file COPC (Cloud Optimized Point Cloud). Questi file, che rappresentano lo standard moderno per l’archiviazione di nuvole di punti, vengono ora gestiti in modo più efficiente, con tempi di elaborazione ridotti.
La novità più interessante è però la possibilità di modificare direttamente le nuvole di punti all’interno delle viste 3D. Gli utenti possono selezionare punti specifici utilizzando strumenti come poligoni o pennelli, e modificarne gli attributi. Questa funzionalità è particolarmente utile per la pulizia dei dati o per la classificazione manuale di elementi specifici.
Database e connettività migliorati
La gestione dei database è stata notevolmente potenziata. Ora è possibile:
- Importare tabelle con maggiore controllo: quando si trasferiscono dati da un formato all’altro, l’utente può rinominare campi, modificare tipi di dati, escludere colonne non necessarie o crearne di nuove
- Filtrare i dati durante l’importazione: è possibile importare solo le feature selezionate o quelle che ricadono in un’area specifica
- Gestire meglio le query SQL: le finestre per l’esecuzione di query includono ora una cronologia delle interrogazioni, il salvataggio di query frequenti e strumenti di editing più completi
Per gli utenti PostgreSQL/PostGIS, sono state aggiunte funzionalità pratiche come la possibilità di spostare tabelle tra schemi diversi, rinominare campi e gestire progetti salvati direttamente nel database.
Etichettatura più raffinata
Due nuove impostazioni migliorano significativamente la leggibilità delle mappe:
- Margine attorno alle etichette: permette di definire uno spazio minimo intorno alle etichette di un livello, evitando che altre etichette si sovrappongano
- Prevenzione etichette duplicate: rimuove automaticamente etichette identiche che si trovano troppo vicine, un problema comune quando si rappresentano reti stradali con carreggiate separate o elementi ripetuti
Queste funzionalità sono particolarmente utili per la produzione di cartografia tecnica e piani di settore.
Strumenti di analisi potenziati
Il modellatore grafico, strumento fondamentale per automatizzare operazioni ripetitive, è stato semplificato. Tutti gli elementi (algoritmi e parametri di input) sono ora raccolti in un unico pannello con ricerca integrata, rendendo più rapida la creazione di procedure personalizzate.
Tra i nuovi algoritmi di elaborazione spicca “Fill Sinks Wang & Liu”, un tool nativo per la correzione dei modelli digitali del terreno che era precedentemente disponibile solo tramite SAGA e risultava instabile. La nuova implementazione nativa garantisce maggiore affidabilità.