QGIS 3.42: etichettatura raster, nuovi algoritmi di Processing, miglioramenti a Mesh e nuvole di punti

Un aggiornamento significativo che porta miglioramenti concreti in ambito 3D, nuvole di punti, etichettatura, gestione dei metadati e molte altre aree chiave.

Funzionalità 3D e Nuvole di Punti

Per chi lavora con gemelli digitali e modelli tridimensionali del territorio, questa release porta alcune novità interessanti. È stato introdotto un pannello di debug dedicato alle viste 3D, che centralizza tutte le impostazioni diagnostiche in un’unica posizione, semplificando notevolmente le sessioni di analisi e verifica dei modelli.

Sul fronte delle nuvole di punti virtuali (VPC), il comportamento predefinito di rendering è stato aggiornato: ora viene visualizzata automaticamente una panoramica (overview) quando disponibile, con la possibilità di alternare tra la visualizzazione delle estensioni, della panoramica, o di entrambe. Questa funzionalità è particolarmente utile nella navigazione di dataset complessi e multisorgente, come quelli utilizzati nei progetti di cartografia urbana ad alta densità.

Etichettatura Avanzata e Supporto CSS

QGIS 3.42 introduce la possibilità di etichettare i pixel dei layer raster con i valori estratti direttamente dalle bande raster. Le etichette vengono registrate nel motore di etichettatura, partecipando quindi alla risoluzione dei conflitti e all’ottimizzazione del posizionamento. Le opzioni includono selezione della banda, formattazione numerica personalizzata, visibilità dipendente dalla scala e controllo della priorità.

Sul versante cartografico, il renderer HTML per le etichette supporta ora le proprietà CSS background-color, background-image, margin e line-height su elementi block. Questo apre nuove possibilità nella progettazione di layout tematici complessi, permettendo un controllo tipografico molto più fine direttamente all’interno di QGIS.

Mesh: Editing e Gestione dei Dataset

Per i dataset di tipo Mesh, utilizzati frequentemente nella modellazione idrologica e nella simulazione di fenomeni ambientali, sono stati introdotti diversi miglioramenti:

  • Raffinamento Delaunay automatico: quando si aggiunge un vertice a una faccia mesh, l’algoritmo verifica e ottimizza automaticamente la qualità delle facce triangolari adiacenti tramite il criterio di Delaunay.
  • Gestione flessibile dei dataset group: è ora possibile aggiungere dataset con lo stesso nome (purché da URI diversi) e rimuovere dataset aggiunti successivamente, con protezione dei dati sorgente originali.
  • Selezione avanzata dei vertici: due nuove azioni consentono di selezionare i vertici isolati o l’intero set di vertici di un layer mesh.
  • Modalità di assegnazione Z per nuovi vertici: il tool “Digitalizza Elemento Mesh” include ora diverse modalità di assegnazione della quota, da mesh, da terreno di progetto, o da widget, migliorando la precisione nella digitalizzazione 3D.

Processing: Nuovi Algoritmi e Strumenti di Metadati

Il Processing Toolbox si arricchisce di un nuovo gruppo di strumenti per la gestione dei metadati dei layer:

  • Copia, applica, esporta e aggiorna metadati da/verso file QMD
  • Aggiunta di voci storiche ai metadati
  • Impostazione di campi specifici (identificatore, titolo, CRS, abstract, ecc.)

Tra i nuovi algoritmi di analisi spiccano l’estrazione di valori minimi e massimi da raster sia a livello globale che per zone poligonali, la generazione di immagini di profilo altimetrico (utile per la modellazione di tracciati e corridoi infrastrutturali), e la conversione di superfici mesh in layer poligonali MultiPolygon.

Il Geometry Checker è stato integrato nel Processing Toolbox, allineandosi all’obiettivo di unificare tutti i metodi di validazione geometrica in un unico framework coerente.

Gestione Dati: STAC, SQL e Georeferenziazione

Il client STAC è stato esteso con funzionalità di ricerca all’interno del Data Source Manager, filtri avanzati e visualizzazione delle impronte dei risultati sul canvas. Questa integrazione è particolarmente rilevante per chi accede a cataloghi di immagini satellitari e dati open geospaziali federati.

È ora possibile eseguire query SQL direttamente dalla tabella dei contenuti del progetto per i layer supportati, velocizzando le operazioni di esplorazione e validazione dei dati.

Nel Georeferenziatore è stato aggiunto il supporto per lo snapping avanzato e il pannello di digitalizzazione avanzata, migliorando la precisione nell’allineamento dei dataset.

Miglioramenti ai Layout di Stampa

Per la produzione cartografica, la versione 3.42 introduce:

  • Auto-dimensionamento delle etichette con doppio clic sul handle del layout
  • Propagazione delle dimensioni di pagina a tutte le pagine in layout multipagina con un singolo clic
  • Parametro di qualità JPEG per l’export degli elaborati cartografici
  • Comportamento di digitalizzazione delle forme più intuitivo, in linea con gli altri strumenti di editing

API Python e Programmabilità

Per gli sviluppatori che personalizzano o automatizzano QGIS tramite PyQGIS:

  • La classe QgsGeos è ora accessibile direttamente, esponendo funzionalità GEOS specifiche non disponibili attraverso il motore di geometria base
  • Il metodo QgsGeometry.as_numpy() restituisce ora correttamente le coordinate Z e M
  • La console Python dispone di un nuovo sistema di aiuto interattivo (F1) che apre direttamente la pagina API relativa al testo selezionato o alla posizione del cursore, integrata nel pannello di sviluppo e debug
Pubblicato il 4 March 2025 da Eduard Roccatello
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