Cos’è INSPIRE?

INSPIRE è un progetto della Commissione Europea per la realizzazione di infrastrutture di dati territoriali (Spatial data infrastructure – SDI) che siano interoperabili all’interno della Comunità Europea.

INSPIRE è acronimo di Infrastructure for Spatial Information in Europe. La direttiva è entrata in vigore nel 2007 ed è stata recepita in Italia con il D.Lgs. 32/2010 denominato “Attuazione della direttiva 2007/2/CE, che istituisce un’infrastruttura per l’informazione territoriale nella Comunità europea (INSPIRE).

L’obiettivo di INSPIRE è di creare un quadro giuridico per la realizzazione di un’infrastruttura per l’informazione territoriale in Europa, al fine di formulare, attuale, monitorare e valutare le politiche comunitarie a vari livelli e di fornire informazioni ai cittadini.

Ogni stato dell’Unione europea deve implementare una propria infrastruttura di dati territoriali nazionale, coordinando i livelli sub nazionali e mettendo a disposizione dati geografici, metadati e servizi.

In questo modo ogni SDI nazionale costituirà un nodo dell’Infrastruttura spaziale europea. Ogni stato membro dovrà fornire l’accesso ai servizi tramite il geoportale INSPIRE, mantendo la facoltà di realizzare geoportali nazionali.

Spatial data infrastructure (SDI)

Una spatial data infrastructure (SDI) o, in italiano, infrastruttura di dati territoriali è un’infrastruttura dati composta da un framework di dati geografici, metadati, utenti e strumenti connessi interattivamente al fine di utilizzare i dati geografici in modo efficiente e flessibile.

Una SDI dovrebbe consentire la scoperta e il reperimento di dati spaziali agli utenti attraverso una repository (archivio) dati.

Le componenti principali di una SDI sono:

  • Un client software per la visualizzazione, l’interrogazione e l’analisi di dati territoriali (un desktop GIS o un WebGIS evoluto come Carto)
  • Un servizio catalogo per la scoperta, la navigazione e l’interrogazione di metadati e servizi geografici, dati territoriali e altre risorse (ad esempio GeoNetwork, in accoppiata al frontend semplificato per la realizzazione di cataloghi 3DGIS)
  • Servizi per i dati geografici – per la consegna e la distribuzione dei dati via internet (ad esempio Geoserver, Deegree, Mapserver, ArcGIS server)
  • Servizi di processing – per l’elaborazione dei dati, ad esempio tramite trasformazione di coordinate e datum.
  • Database spaziale – per la memorizzazione dei dati (ad esempio Postgresql / Postgis e Oracle Spatial)

Una SDI mette in comunicazione le componenti attraverso l’uso di standard aperti e comuni tra gli operatori coinvolti, ad esempio OGC WMS, WFS e GML, ISO 19115 per i dati geografici ma anche altri formati definiti da W3C come OASIS.

Metadati

I metadati sono dati che descrivono dati.

Prendete ad esempio una fotografia e la sua descrizione, la data e il luogo di scatto: quest’ultimi sono metadati. Un altro esempio è la descrizione e la posizione di un libro all’intero di una biblioteca.
In modo analogo INSPIRE definisce le regole per la descrizione dei dati geografici all’interno del catalogo dei dati spaziali.

Gli obiettivi principali di un sistema di metadati sono:

  • Ricerca
  • Localizzazione
  • Selezione
  • Interoperabilità semantica
  • Gestione delle risorse
  • Disponibilità

I sistemi di metadati sono strutturati in modo gerarchico, componendo delle strutture note come schemi o ontologie.

Il tipo di metadati definiti da INSPIRE sono di tipo descrittivo e servono per l’identificazione e il recupero degli oggetti digitali. INSPIRE utilizza come standard di riferimento ISO 19115 e Dublin Core.

Modelli dati geografici e tematismi INSPIRE

Oltre alle regole di implementazione per i metadati, INSPIRE definisce tre annex di specifica dati.

Ognuno di questi annex stabilisce un modello dati per tematismo e una struttura dati da rispettare per la comunicazione e lo scambio dei dati di quel particolare settore.

  • Annex 1
    • Indirizzi
    • Unità amministrative
    • Particelle catastali
    • Sistemi di riferimento geografici (datum)
    • Sistemi di proiezione geografici (grid)
    • Toponimi
    • Idrografia
    • Siti protetti
    • Reti di trasporto
  • Annex 2
    • Altimetria
    • Geologia
    • Land cover
    • Ortofoto
  • Annex 3
    • Aziende agricole e acquacultura
    • Gestione delle areee / restrizioni / zone regolate e unità di campionamento
    • Condizioni atmosferiche
    • Regioni biogeografiche
    • Edifici
    • Risorse energetiche
    • Stazioni di monitoraggio ambientale
    • Abitat e biotopi
    • Salute e sicurezza delle persone
    • Uso del suolo
    • Meteorologia
    • Risorse minerarie
    • Zone naturali a rischio
    • Oceanografia
    • Distribuzione della popolazione e demografia
    • Industria e manifatturiero
    • Regioni marittime
    • Terreno
    • Distribuzione delle specie animali
    • Unità statistiche
    • Utility e servizi governativi

I modelli dati definiti da INSPIRE sono spesso molto ampi rispetto alle necessità usuali delle organizzazioni dato che tengono conto delle varie differenze dei paesi. E’ tuttavia possibile che, a volte, manchino elementi in uso nel nostro paese e che servano quindi delle integrazioni al modello dati.

Devo cambiare il mio modello dati?

Diversamente da quanto si può inizialmente pensare INSPIRE non richiede l’adozione del modello dati proposto.

Lo scopo dei modelli dati introdotti dai tematismi INSPIRE è l’interoperabilità ed è quindi sufficiente essere in grado di esportare e importare in maniera automatica nel formato previsto dagli schema INSPIRE al fine di facilitare lo scambio dati.

Questo punto di partenza configura due scenari, in funzione della presenza o meno di una struttura dati organizzata già esistente.

Nel caso in cui non vi siano dati strutturati, ma si voglia iniziare a collezionarli per qualsivoglia ragione, potrebbe essere utile considerare il modello dati INSPIRE, eventualmente con qualche piccola variazione.

Nel caso invece in cui vi sia già in produzione un modello dati stabile ed utilizzato sarà necessario ideare una procedura di mapping verso il modello dati INSPIRE considerato e viceversa. Questa operazione può essere svolta attraverso una piccola componente di integrazione, che può supportare anche diversi modelli dati INSPIRE partendo dalla stessa sorgente dati.

3DGIS e INSPIRE

3DGIS crede molto nel progetto INSPIRE e ha predisposto le sue soluzione per l’uso e la pubblicazione di metadati.

Carto, in particolare, può generare e pubblicare direttamente su Geonetwork i metadati facilitandone quindi la redazione e l’armonizzazione, offrendo un unico punto di editing per tutti i dati inclusi nelle tavole del WebGIS.

Nel caso, inoltre, si vogliano pubblicare i metadati in un geoportale semplificato rispetto a GeoNetwork, che include un’interfaccia efficace ma molto complessa per utilizzatori non tecnici, oppure realizzare una serie di geoportali personalizzati per settore o per cliente finale, è stato sviluppato un frontend personalizzabile graficamente e con funzionalità di caching e gestione delle autorizzazioni.

Nel corso degli anni, 3DGIS ha inoltre realizzato diversi servizi per la pubblicazione dei dati secondo gli schema definiti dai vari Annex di INSPIRE, attraverso l’uso di Geoserver e dello standard WFS, opportunamente configurato per ospitare dati geografici strutturati secondo il tematismo scelto.

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