Impariamo a conoscere i GIS.

«Prendete i vostri dati e posizionateli sul territorio.»

Questa semplice affermazione è la base di tutti i sistemi informativi territoriali. I GIS, o sistemi informativi geografici, sono software che consentono di collegare l’informazione geografica all’informazione nel senso classico del termine.

Ora sapete dove sono i vostri dati. Ma cosa cambia dalla classica mappa su carta, che molte volte avete avuto difficoltà nel ripiegare, magari in auto durante le gite fuoriporta?

A prima vista la risposta potrebbe essere: “Non molto”. In realtà i sistemi informativi applicati al territorio aprono un ventaglio di possibilità impensabile fino a poco tempo fa. Apparentemente non ci sono molte differenze: le città sono ancora dei punti, le strade delle linee e le aree rappresentano laghi, boschi e zone protette.

Una prima differenza dal mondo classico è la presenza dei livelli: i vecchi fogli di acetato sovrapponibili visti sul proiettore della scuola. Ogni livello rappresenta una particolare caratteristica del territorio. Un livello per le strade, uno per gli edifici, uno per i fiumi, uno per i numeri civici e così via. Potete visualizzare solo quello che vi serve in un particolare momento.

Quello che vedete però non è tutto. Ogni livello di informazione geografica digitale, in realtà, nasconde un insieme di dati elaborabili, dai quali poter estrarre utili attributi come la lunghezza delle strade o la quota di un particolare punto della città. Analizzando questi dati, le possibilità crescono in maniera esponenziale.

I sistemi informativi territoriali aiutano a prendere decisioni in molti ambiti operativi. Possono salvare vite individuando i pericoli o semplicemente farvi risparmiare dei soldi ottimizzando il vostro lavoro. E siamo solo all’inizio.

 

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Pubblicato il 22 agosto 2011 da 3DGIS
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